Libro: “Nel Terzo Tempo” musica, amore e diversità

FIRENZE – Venerdì 8 febbraio Daniela Ciurli, vice presidente Teatro l’Ordigno di Vada, che ospita l’iniziativa, presenta il libro di Renzo Pacini, “Nel Terzo Tempo”. “E’ un libro che ha varcato timidamente i confini labronici, grazie all’interesse del mondo del rugby.” Dice Renzo “Io sono molto contento di quanto mi sta accadendo, ma vorrei che l’attenzione del lettore andasse oltre questo sport, che io ho voluto utilizzare come strumento narrativo per parlare dei problemi della diversità e della capacità dell’uomo in un contesto inclusivo, come quello del rugby, di trovare nel terzo tempo della vita, la forza e le motivazioni per concretizzare sogni ormai riposti. Il mio libro vuole parlare di questo: il nostro terzo tempo, quel tempo in più, quell’occasione ulteriore che a volte la vita ti dà e che non bisogna buttar via”. Quindi la presentazione del libro sarà lo starter che permetterà a organizzatori e partecipanti di affrontare in modo anche divertente gli argomenti toccati dall’autore nel suo romanzo. L’evento avrà inizio alle 17 e 30 con la presentazione del libro curata da Daniela Ciurli davanti a un pubblico numeroso e motivato, grazie al lavoro di Serena Migliorini della scuola Rugby Rosignano, che ha fatto una bella pubblicità nel mondo del rugby locale. La presentazione e le letture dei brani verranno intervallate da una piccola dimostrazione da parte di una squadra di mini rugby con il loro completino e l’intervento Fabrizio Colombaioni e Gianni Carugi, autorevoli dirigenti della Scuola Amatori Rugby Rosignano. Non mancherà lo spazio musicale: brani, che richiamano la passione di Claudio pilone e chitarrista, verranno eseguiti da Nuccio Pellegrino cantante e armonicista molto conosciuto in Bassa val di Cecina per il suo ruolo di stimato insegnate di Fisica e di noto blues man.

Il libro di Renzo Pacini: Nel Terzo Tempo,(Ed. Del Boccale) è stato presentato ai media in occasione di importanti eventi di rilevo nazionale e internazionale (Zebre-Benetton a Parma e Italia – Georgia a Firenze) ricevendo l’apprezzamento di importanti testate sportive (Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport, Ski Sport) SU RUGBYNEWS è stato così recensito: “La passione dominante del libro è il rugby ma attraverso esso l’autore riesce a parlare delle diversità e della forza per affrontarle. Il rugby viene fotografato dall’autore negli aspetti più intimi e familistici, senza mai cadere nella retorica. Parla anche della resilienza che molti credono di non avere e che invece si scoprono ad un certo punto della loro vita. Sarà la consapevolezza di possedere questa forza interna, questa capacità di autoriparazione che consente a chi lo vuole di realizzare sogni talvolta abbandonati. Achille, un campione di rugby dall’orientamento sessuale non ancora definito riuscirà ad insegnarci la potenza dei sentimenti e dell’amore fra le persone, al di là del sesso. La cornice sportiva in cui poi si delineano le vicende umane dei protagonisti pur fungendo da fondale teatrale è sufficiente a mettere in evidenza le peculiarità di questo sport e della sua capacità di travolgere nella mischia tutti coloro che lo incontrano, con una forza centripeta irresistibile, perché fa leva sui sentimenti buoni. Anche la storia d’amore senile che si va a concretizzare proprio mentre le vicende di Achille, di Claudio e quelle sul campo si intrecciano, risente di questi sentimenti. E un amore proibito ma talmente forte e nobile da essere coltivato da ambedue per oltre quarant’anni; alla fine però esso verrà vissuto con la responsabilità che le circostanza richiedono.

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