Quattro banche, possibilità di arbitrato per i risparmiatori livornesi

LIVORNO – Per i possessori di obbligazioni subordinate emesse dalle quattro banche poste in risoluzione a novembre 2015, ossia Banca Marche, Banca Etruria, Cassa di Risparmio di Ferrara e Carichieti, è finalmente operativa la possibilità di accedere all’arbitrato per ottenere il rimborso delle obbligazioni subordinate azzerate all’indomani della risoluzione. «Tutti coloro che non hanno potuto presentare istanza di rimborso forfettario – fanno sapere da Confconsumatori – potranno ora aprire la procedura di arbitrato presentando istanza all’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione. Le istanze potranno essere presentate entro 4 mesi dalla data dell’11 luglio, ossia entro l’11 novembre 2017. Confconsumatori Livorno anche in questo caso è pronta ad assistere tutti i risparmiatori coinvolti che vorranno presentare istanza di accesso alla procedura arbitrale». Per ottenere il risarcimento sarà necessario dimostrare l’avvenuta violazione da parte delle quattro banche degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza e trasparenza previsti dal Tuf (il Testo unico della finanza) al momento della sottoscrizione e del collocamento delle obbligazioni subordinate. Potranno presentare l’istanza gli investitori che siano persone fisiche e imprenditori individuali, anche agricoli e coltivatori diretti, o i loro successori mortis causa; il coniuge, il convivente more uxorio o i parenti entro il secondo grado che abbiamo acquisito il possesso delle obbligazioni subordinate a seguito di trasferimento inter vivos. E’ necessario che gli interessati non abbiano presentato la domanda di rimborso forfettario dell’80% e che non abbiano intrapreso una causa civile. Rimane la necessità che le obbligazioni siano state acquistate nell’ambito di un rapporto negoziale diretto con la banca in liquidazione che li ha emessi. La camera arbitrale dovrà emettere la propria decisione, il lodo arbitrale, entro 120 giorni dall’assegnazione del ricorso, termine che può essere prorogato per un massimo di 90 giorni in presenza di particolari esigenze. «Ovviamente – spiegano ancora dall’associazione – in alternativa all’arbitrato, Confconsumatori Livorno ricorda per tutti la possibilità di aderire al giudice ordinario per ottenere il risarcimento dei danni e, in questo caso, anche per ottenere la parte non rimborsata dal fondo interbancario». Per informazioni è possibile contattare lo sportello di Livorno, in corso Amedeo 58, telefonando al numero 0586 829342.

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